Incontro con Roberto Saviano

Le classi 3A, 4A e 4C hanno letto il testo di Roberto Saviano, "L'amore mio non muore", ed hanno partecipato all'incontro con l'autore

Le classi 3A, 4A, 4C hanno aderito al progetto educativo “Lo Struzzo a Scuola – Incontro con l’autore Roberto Saviano per il libro L’amore mio non muore nell’ambito dell’Accordo di Rete Libera la tua terra”, organizzato dalla Città Metropolitana di Firenze. Il romanzo è dedicato alla straziante storia di Rossella Casini, nostra giovane concittadina, uccisa nel 1981 dalla ‘ndrangheta. Momento conclusivo del progetto è stato l’incontro con Roberto Saviano svoltosi il 6 maggio 2026 presso il teatro Aurora di Scandicci.

studenti-saviano

Responsabile del progetto la prof.ssa Silvia Persiani. Oltre alla responsabile del progetto hanno accompagnato gli studenti e le studentesse la prof.ssa Cecilia Di Marco, la prof.ssa Chiara Giubbolini, la prof.ssa Nada Fantoni e la prof.ssa Maria Angela Vitali. Non potendo partecipare il Dirigente, prof.re Alessandro Bussotti, con tanto piacere si è unita al gruppo la prof.ssa Patrizia Mazzei, adesso in pensione. È stato importante che la prof.ssa Mazzei fosse presente, poiché la prof.ssa ha inaugurato nel nostro istituto le attività di educazione alla legalità in funzione antimafiosa.

studenti-saviano

Le classi partecipanti hanno ricevuto dalla Città Metropolitana un certo numero di volumi del romanzo di Roberto Saviano. Questo ha permesso, raccogliendo i soldi, che tutte le studentesse e tutti gli studenti delle classi avessero il romanzo a prezzo ridotto. Studentesse e studenti delle classi partecipanti hanno letto il romanzo per la giornata del 6 maggio. Infatti, il mercoledì 6 maggio alle ore 10.30 sono usciti da scuola per raggiungere il Teatro Aurora di Scandicci dove hanno incontrato, insieme a tantissimi studenti e studentesse degli Istituti della Città metropolitana di Firenze, l’autore Roberto Saviano. Gli studenti e le studentesse erano chiaramente molto emozionati per l’incontro con l’autore del romanzo.  Non solo: in modo esplicito hanno dichiarato di essere molto curiosi ed emozionati di incontrare un intellettuale del livello di Roberto Saviano. Non sono certo rimasti delusi.

saviano

Intanto l’aspetto prioritario della attività è che le classi hanno avuto modo di conoscere e rivivere la tragica storia di Rossella, giovane fiorentina dominata dall’amore per Francesco Frisina, una ragazza assai coraggiosa  e vittima di mafia, anche a causa dell’ignoranza relativa al fenomeno mafioso negli anni in cui si è svolta la sua tragedia. Al medesimo tempo studentesse e studenti hanno potuto dal vivo ascoltare Roberto Saviano, che ha fatto un grande lavoro per ricostruire gli eventi relativi a Rossella Casini. Roberto Saviano inoltre ha risposto alle domande numerose che gli studenti del gremito teatro Aurora avevano preparato e che sono state estratte a sorte. È emersa la qualità di Saviano di sapere cogliere e restituire gli elementi ancora oscuri della vicenda e soprattutto di sapere parlare si nostri giovani di mafia. Va riconosciuta a Saviano la speciale qualità di catturare il pubblico dei giovani. I 90 minuti della sua conferenza sono stati segnati da un meraviglioso silenzio partecipe. 

 studenti-saviano

docenti-saviano