Sono organi collegiali costituiti dai docenti della classe ai quali in talune occasioni si aggiungono i rappresentanti eletti fra i genitori e fra gli studenti.
Si riuniscono al fine di concordare le attività scolastiche e didattiche per la classe.
Fra i componenti di ciascun Consiglio di classe vengono designati il coordinatore e il segretario.
- Elenco dei coordinatori e segretari (A.S. 2025/26)
- Elenco dei rappresentanti dei genitori (A.S. 2025/26)
- Elenco dei rappresentanti degli studenti (A.S. 2025/26)
Giunta esecutiva
La Giunta esecutiva è un organo collegiale della scuola, composta di un docente, di un assistente amministrativo (o tecnico o ausiliario), di un genitore e di uno studente. Della giunta fanno parte di diritto il Dsga e il dirigente scolastico, che la presiede.
Le funzioni della Giunta esecutiva sono prevalentemente istruttorie, in quanto sottopone il programma annuale e la relazione illustrativa al Consiglio d’istituto per l’approvazione, svolgendo funzioni di raccordo tra la gestione amministrativo-contabile e l’indirizzo politico-amministrativo dell’istituzione scolastica.
- prof. Alessandro Bussotti (dirigente scolastico)
- sig.ra Marina Settesoldi (personale ATA)
- sig.ra Stefania Lapini (rappresentante dei genitori)
- Antonio Iannelli (rappresentante degli studenti)
Comitato di garanzia
Ai sensi dell’ art. 5 comma 1 dello "Statuto", è istituito il Comitato di garanzia come organo di garanzia interno alla scuola. Esso delibera, su richiesta di studenti e/o genitori, sia in merito ai provvedimenti disciplinari presi dai competenti organi della scuola, sia sui conflitti che possono sorgere nell’applicazione del presente regolamento d’Istituto.
Esso si compone di un docente designato dal Consiglio d’istituto su indicazione del Collegio dei docenti, di uno studente e di un genitore eletti rispettivamente dal Comitato studentesco e dal Comitato dei genitori. I tre organi menzionati sono tenuti, altresì, a nominare 1 titolare e 1 supplente, appartenenti a classi diverse.
In caso di incompatibilità di qualcuno dei componenti (es.: qualora faccia parte del C. di garanzia lo stesso soggetto che abbia preso parte all’irrogazione della sanzione) o di dovere di astensione (es.: qualora faccia parte del Comitato di garanzia lo studente sanzionato o un suo genitore) subentrano i membri supplenti.
Ai fini della validità delle deliberazioni, il Comitato di garanzia in prima convocazione deve risultare "perfetto", mentre in seconda convocazione funziona con i membri effettivamente presenti e, comunque in numero non inferiore a due. Nel deliberare, i componenti possono esprimere solo voto positivo o negativo; il voto d’astensione non è ammesso.
Attualmente è composto da:
- prof. Michele Santoro
- prof. Francesco Zabban (supplente),
- Leonida Gonnelli (rappresentante degli studenti),
- sig.ra Marta Pantani (rappresentante dei genitori
Comitato genitori
Il Comitato Genitori è composto di diritto da tutti i rappresentanti dei genitori di tutte le classi del Liceo. Possono partecipare alle riunioni e ai lavori anche quei genitori non rappresentanti che intendessero apportare un contributo specifico su determinate tematiche. Il Comitato è dotato di un Regolamento (Statuto), ed ha un Presidente e un Vice-Presidente.
É un organo collegiale previsto dalla vigente legge D.L. 297/1994 art.15, uno spazio democratico in grado di garantire a tutti i genitori una partecipazione attiva nella scuola.
Partecipare alle riunioni non è obbligatorio, ma è una occasione di confronto interclasse sulle problematiche comuni che altrimenti rimarrebbero confinate e irrisolte nelle singole classi, con la possibilità di formulare richieste, suggerimenti, proposte, indicazione di linee di indirizzo da inviare agli altri organi di governo della scuola, Il Consiglio di Istituto, il Dirigente Scolastico, il Collegio Docenti.
Il Comitato Genitori può inviare propri rappresentanti ai tavoli di lavoro istituiti dal Consiglio di Istituto, ed ha un membro permanente nel Comitato di Garanzia.
Il Comitato Genitori viene sempre convocato unicamente tramite il registro elettronico Classeviva, in modo che la convocazione ufficiale possa pervenire univocamente a tutti i genitori rappresentanti eletti. Esiste peraltro una mailing list informale per passaggi rapidi di comunicazioni tra genitori; per essere inseriti in questa mailing list è possibile scrivere una email alla Presidente Lucia Minunno (luciaminunno@gmail.com) specificando il proprio Nome, Cognome, classe nella quale si è rappresentanti.
Consulta provinciale degli studenti
La Consulta provinciale degli studenti (Cps) è un organismo istituzionale su base provinciale, ed è composta da due studenti per ogni istituto secondario di secondo grado della provincia, eletti direttamente dai loro compagni di scuola.
La Consulta provinciale, riunita in plenaria, elegge al suo interno un presidente e successivamente si divide in commissioni tematiche. Ogni Cps si dota di un proprio regolamento e si riunisce con frequenza regolare.
Le consulte danno vita a momenti di coordinamento e rappresentanza a livello regionale le cui istanze si concretizzano e si realizzano all’interno di un momento di coordinamento e di rappresentanza a livello nazionale, attraverso il consiglio nazionale (Cnpc), dove hanno l’opportunità di scambiarsi informazioni, ideare progetti integrati, discutere dei problemi comuni delle cps e di confrontarsi con il Miur formulando pareri e proposte.
Le funzioni principali delle consulte sono assicurare il più ampio confronto fra gli studenti di tutte le scuole superiori, ottimizzare ed integrare in rete le attività extracurricolari, formulare proposte che superino la dimensione del singolo istituto, stipulare accordi con gli enti locali, la regione e le associazioni, le organizzazioni del mondo del lavoro, formulare proposte ed esprimere pareri agli ambiti territoriali, agli enti locali competenti e agli organi collegiali territoriali, istituire uno sportello informativo per gli studenti, con particolare riferimento alle attività integrative, all’orientamento e all’attuazione dello statuto delle studentesse e degli studenti, progettare, organizzare e realizzare attività anche a carattere transnazionale, designare due studenti all’interno dell’organo provinciale di garanzia istituito dallo Statuto delle studentesse e degli studenti
- Francesco Micera
- Lorenzo Pierpaoli
Parlamento regionale degli studenti
Il Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana (PRST) è l’organo istituzionale che rappresenta gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Regione, istituito con legge regionale nel 2011. Si tratta di uno spazio di partecipazione democratica in cui gli studenti, eletti dai propri coetanei, possono esprimere idee, confrontarsi e proporre soluzioni sui temi che riguardano la scuola e la società.
Organismo indipendente e apartitico, il PRST intende operare in modo libero da logiche di propaganda, valorizzando il merito delle proposte e il loro impatto sulla comunità studentesca. Le attività si svolgono presso la sede del Consiglio Regionale della Toscana a Firenze, offrendo ai giovani un’importante occasione di dialogo diretto con le istituzioni.
Attraverso una struttura articolata in Ufficio di Presidenza, gruppi provinciali e commissioni tematiche, il PRST si configura come un laboratorio di cittadinanza attiva, in cui gli studenti sviluppano competenze, avanzano proposte e contribuiscono ad una cittadinanza attiva della regione.
- Lorenzo Falorsi
- Rocco Mascia






